Magic Story Team

Ismael - storyteller

Vengo da lontano, da così lontano che a volte nemmeno io mi ricordo dove. Nei miei occhi sognanti, in certe notti, c'è la sabbia del deserto, appena fuori da una città di mattoni seccati al sole, ci sono le palme da dattero di un'oasi e la voce suadente di un jinn, che mi ha iniziato al più antico tra i mestieri. Perché tutto ha origine da una storia, da poche parole che avvicinandosi prima timide e poi scorrendo impetuose come un fiume di primavera, sono diventate racconti. 

Le storie che io racconto mi sono arrivate ascoltando il vento o le onde del mare, seduto sulla banchina di un porto, oppure dando corda a qualche vecchio mercante che la sera, davanti ad un fuoco, si lasciava andare, dimenticando i numeri e i fatti, aprendo il cuore alle emozioni di viaggi e amori lunghissimi. 

Quando sono stanco di questi viaggi mi incammino nella vecchia città e vado in un porto di terra, la casa del mago Tipùl. Lì ascolto il saggio miagolio del suo gatto o apro a caso un vecchio libro. Durante le numerose e fantasiose cene che il mago organizza me ne sto buono senza dire la mia, finché non arriva la parola giusta, un'immagine o un profumo, allora la storia ha inizio. 

La casa di Tipùl è così piena di storie che far ordine è molto difficile, perché non bisogna far confusione, perché le storie richiedono calma e rispetto. Perché in fondo tutte le storie raccontano sempre la stessa cosa, ma quello che importa è ripeterla, inventandone continuamente di nuove.