Magic Story Team

Meca - editor, editing and ferrets

Sì, è strano ma anche le storie hanno bisogno di un sarto. Prendo una storia, la leggo e la rileggo, poi con la mia grossa lente comincio a scorrere frase dopo frase, parola per parola, punto per punto in cerca di quei fastidiosi, minuscoli furetti che amano mettere disordine tra le parole di una storia. 

Devi sapere infatti, che quando trovi un apostrofo al posto di un accento oppure manca una doppia (come ad esempio in sopratutto, arrr, che brutto!) gli artefici sono sempre dei terribili minuscoli furetti. Sono così piccoli che, di solito al calar della sera ma, talvolta, anche sotto il sole, si infilano tra le pieghe di una E o nelle curve di una G e combinano disastri. 

La furbizia dei furetti è sopraffina. Non c'è mago di storie che passi indenne; i furetti riescono a mettere disordine persino nel disordine di Tipùl! 

Nel mio laboratorio c'è una comoda poltrona dallo schienale alto e avvolgente perché amo lavorare ben seduto. Accanto c'è un tavolino pieno di lenti, microscopi e strumenti per scovare i furetti e rimettere a posto le parole. 

Cosa ne faccio dei furetti quando li acchiappo? E cosa vuoi che faccia, sono così divertenti e simpatici che una volta tolti dalla storia, li lascio andare a combinare altri disastri!